HOME
RECENSIONI
BIOGRAFIE
BAND INDIPENDENTI
MP3
NEWS
INTERVISTE
INSERTI SPECIALI
CONCERTI
Associazione
Forum
Partners
Links
Sostenitori
Cerca  
-------------------------------------
\\\\\\\\\\ CONCERTI //////////
-------------------------------------

00/00,
JENTU
28/02, MILANO
Aggiornamento live
27/10, Padova
-------------------------------------
\\\\\\\\\\\\\ NEWS /////////////
-------------------------------------
19/08/2009
Video della settimana: Iron&Wine - Naked As We Came
20/07/2009
Locarno: alla Cambusa ritorna uno dei Festival più interessanti del Cantone
01/07/2009
Berna: Gurtenfestival 2009 - Ecco il programma
-------------------------------------
\\\\\\\\\\\\\ LINKS /////////////
-------------------------------------
ResetMagazine
Rivista musicale e culturale della Svizzera Italiana
BIOGRAFIE ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Bill Haley (Il padre del Rock'n'Roll)

William John Clifton Haley Jr. nasce il 6 luglio 1925 a Detroit. Il padre, suonatore di banjo e la madre insegnante di pianoforte, trasmettono ben presto la passione per la musica al giovane Bill, tant’è che già all’età di 13 anni si guadagna qualche dollaro suonando la chitarra a delle piccole feste. Agli inizi degli anni ’40 inizia a fare della sua passione un vero e proprio lavoro, dapprima come chitarrista in alcune orchestre hillbilly in Pennsylvania e successivamente (siamo nel 1944) entrando a far parte di un vero e proprio gruppo (i Downhomers) con il quale incide per l’etichetta “Vogue” il suo primo disco.
La carriera di musicista si intercala con quella di apprezzato Dj per la stazione radio WSNJ del New Jersey ed in seguito, tornato in Pennsylvania, proseguirà ancora per qualche tempo con l’emittente WPWA.
Il destino che lo porterà all’Olimpo del rock parte proprio da questo paese, dove Bill fonda il suo vero e proprio primo gruppo musicale – i “Bill Haley & The Four Aces Of Western Swing (successivamente diventati “Bill Haley & The Saddlemen”) – col quale incide perlopiù materiale country & western. E’ con l’etichetta “Holiday” che Haley abbandona pian piano il country registrando come prima prova una cover rhythm’n’blues di Jackie Brenston (canzone che segnerà per il musicista un importante passo verso il mondo della musica nera).
Siamo ai primi mesi del 1952 e, dopo un nuovo e definitivo cambio di nome e di formazione (diventeranno i sempreverdi “Bill Haley & His Comets”), Bill incide un altro buon disco rhythm’n’blues al quale farà seguito, l’anno successivo, “Crazy Man Crazy” che porterà la band per la prima volta in classifica. Questo inaspettato successo apre le porte dell’importante etichetta “Decca” per la quale pubblica, nell’aprile del 1954, il 45 giri “(We’re Gonna) Rock Around The Clock / Thirteen Woman” che, contrariamente alle aspettative, non otterrà il riscontro voluto. Dopo la pubblicazione del secondo disco “Shake Rattle & Roll” (una cover di Joe Tunder che rimanderà la band in classifica), la Decca decide di ripubblicare “(We’re Gonna) Rock Around The Clock” ma ancora una volta senza alcun successo.
Siamo nella primavera del 1955 e sugli schermi cinematografici appare “Blackboard Jungle” (in italiano “Il seme della violenza”), un film che tratta della delinquenza minorile, pellicola per la quale viene scelta come colonna sonora anche (la fino ad allora “famigerata”) (“We’re Gonna) Rock Around The Clock”. Finalmente scatta la tanto agoniata scintilla ed il brano entra prepotente nella hit parade di Billboard dove raggiunge dal 9 luglio 1955 e per otto settimane consecutive il primo posto! A questo punto la popolarità di Bill Haley e della sua canzone è in piena espansione, raggiungendo apici mai visti e mai sperati (si calcoli che, nel tempo, il brano venderà oltre 25 milione di copie).
La febbre del rock’n’roll sta salendo veloce (malgrado i numerosi tentativi di detrazione da parte di un’America moralista e conservatrice). Il rock ha spalancato le sue fauci grazie a Bill Haley, il quale non tarderà a guadagnarsi, meritatamente, l’appellativo di “Padre del Rock’n’Roll”!
di: Ivo Aostalli
> back <
Radio Gwendalyn

Google

©2002 Creato da: M. Minotti / Universo Musica, Via Mezzavilla 34, 6503 Bellinzona - Tel: 079/661 25 09
Sito ottimizzato per risoluzione 1024 x 768
All rights reserved